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Smart Homes Network

da | Ago 25, 2017 | Progetti | 2 commenti

In seguito alla definizione dello Strategic Energy Technology (SET) Plan, con il quale la Commissione Europea ha fissato la strategia comunitaria per lo sviluppo accelerato delle tecnologie energetiche, è divenuto prioritario il coinvolgimento attivo dell’utente nel sistema energetico. Ciò può avvenire partendo da un percorso di crescita, di consapevolezza energetica con l’obiettivo di ridurre i consumi finali e al tempo stesso fornire servizi aggiuntivi di ausilio alla persona, fino ad arrivare alla trasformazione del mercato.

Il progetto “Smart Home”, realizzato da Apio in collaborazione con ENEA (Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente), nasce per rispondere a questa esigenza, offrendo, quindi, all’utente servizi di tipo energetico educativi, ma anche di telecontrollo e di demand response, nonché servizi aggiuntivi come la sicurezza e l’assisted living.

Per Smart Home si intende una casa intelligente che, tramite le nuove tecnologie dell’IoT, si adegua ai bisogni dell’abitante, permettendo un’interazione in real-time. Sul mercato esistono diverse soluzioni di domotica, chiuse e proprietarie, che non consentono l’interazione con dispositivi delle altre case produttrici. Ciò comporta la necessità di dotare l’abitazione di più sistemi, distinti, incapaci di comunicare tra di loro (stand alone), per sopperire alle diverse esigenze dell’ambiente domestico. Apio fa un passo in avanti, adottando una soluzione interoperabile e aperta, che assicura la possibilità di integrazione con differenti device. Il gateway denominato Energy Box, sviluppato da Apio, infatti, permette la comunicazione con differenti protocolli di comunicazione (tra i più comuni Z-Wave, EnOcean, WiFi, ModBus, ecc.).

L’Energy Box, installato nella casa dell’utente, è dotato anche di “intelligenza a bordo” e consente di avere funzioni “embedded” in grado di analizzare i dati e prendere decisioni in modo autonomo, come, ad esempio, bilanciare i consumi e il confort o riconoscere, dai pattern di consumo, la presenza e il comportamento dell’utente. E’ in grado, quindi, di individuare eventuali situazioni di allarme, fornendo all’utente feedback in tempo reale.

L’Energy Box consente inoltre, attraverso un’interfaccia presente nella Dashboard, di creare in modo semplice nuove regole e soluzioni che puntano all’integrazione di sistemi di gestione energetica con sistemi di automazione e controllo, potenzialmente in grado di fornire servizi aggiuntivi agli utenti finali. Grazie all’impiego di un’interfaccia user-friendly, tutti i servizi sono fruibili in real-time tramite App anche da mobile, per gestire e monitorare la propria casa anche da remoto, in qualsiasi posto del mondo ci si trovi. La sensoristica adottata per tale soluzione è stata resa “plug-&-play”, non vi è, quindi, alcun bisogno di un installatore o invasive cablature.

Ci si sta dirigendo verso la definizione di una “Smart Homes Network”, una rete di abitazioni connesse, con la quale ci si propone, non solo di monitorare i consumi, il grado di comfort e sicurezza presso gli edifici residenziali, ma anche di trasmettere tali dati ad un livello superiore detto “aggregatore”, che riveste un nuovo ruolo all’interno dei mercati europei dell’energia elettrica, dove i dati verranno analizzati ed aggregati così da fornire feedback all’utente e alla comunità.

Martina Botticelli

Guest Post di Martina Botticelli

Dopo aver ottenuto la Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica all’Università degli Studi di Roma Tre, Martina ha iniziato un brillante tirocinio presso l’ENEA che l’ha vista protagonista nella progettazione e sviluppo di progetti di Smart Management con focus su Building Solutions.

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