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E se l’energia diventasse digitale?

da | Feb 10, 2018 | News |

Il modo di concepire l’energia sta per cambiare completamente e ad una velocità inimmaginabile.

L’innovazione è nel DNA di Apio, e negli ultimi mesi ci ha portato ad analizzare e sperimentare a fondo le ultime tecnologie legate a Block Chain e Internet of Things, strappando il velo di Maya per intravedere il futuro dell’energia.

La digitalizzazione è quel processo che permette alle aziende esistenti di crescere esponenzialmente e permette a nuove aziende di ricavarsi fette di mercato importanti in settori dominati da grandi player.

La digitalizzazione sta avendo effetti dirompenti su tutti i mercati: basti pensare che nel periodo in cui veniva annunciato il fallimento di Kodak, azienda con 120.000 dipendenti, Instagram, grazie alle tecnologie digitali e all’agilità di un organizzazione di soli 15 dipendenti, si stava affermando come leader nel mercato della fotografia. Lo stesso è accaduto con Blockbuster e Netflix, e in altri innumerevoli casi.

BlockChain e Internet of Things abilitano una vera digitalizzazione del settore energetico: queste tecnologie, insieme a Impianti di produzione, Sistemi di Accumulo, Colonnine di Ricarica, Auto Elettriche, Smart Grid e MicroGrid sono alcuni degli elementi che rivoluzioneranno il settore energetico nei prossimi anni. L’energia sarà digitale e condivisibile, la velocità e la facilità con cui potremo scambiarla saranno elementi fondamentali.

Immaginate di avere un conto dove invece dei soldi viene accumulata energia, un conto che ci permette di scambiare energia con chiunque.

Ipotizziamo ad esempio lo scenario di una MicroGrid: un gruppo localizzato di fonti di elettricità e accumulo che normalmente opera connesso e in sincronia con la rete elettrica, ma che può essere disconnesso e funzionare autonomamente, in dipendenza da condizioni fisiche ed economiche è lo scenario ideale in cui realizzare un sistema energetico decentralizzato dove gli utenti scambiano energia digitale.

In questo scenario l’internet of things, fa da collante tra l’energia fisicamente prodotta, consumata e accumulata e un corrispettivo digitale. La digitalizzazione dell’energia permette la creazione di un meccanismo peer-to-peer di sharing energetico.

In Apio stiamo sperimentando da diverso tempo una tecnologia simile, abbiamo creato un sistema in grado di parlare con Impianti fotovoltaici, analizzatori di consumo e sistemi di storage. Questo sistema può essere installato su un server locale e integrarsi con i sistemi energetici di un utente. Stiamo trasformando questo server locale in un wallet di energia in grado di certificare e trasformare i valori letti in “Energia Digitale” permettendo la condivisione con altri utenti.

Perché la BlockChain permette la nascita di questo mercato?

La blockchain è un database distribuito sul quale vengono archiviati asset e transazioni, in maniera pubblica e immutabile, su una rete di tipo peer to peer( un modello di architettura in una rete informatica in cui ogni nodo è equivalente e ha le stesse funzionalità di un’altro nodo).

Concetti che rendono la blockchain “disruptive”:

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Transazione

Una transazione è un messaggio tra due account registrati sulla blockchain, che viene trasmesso al network e infine registrato in un blocco. La blockchain permette di tenere traccia degli scambi di energia tra i vari utenti.

Wallet

Un wallet è una collezione di chiavi private che permette di accedere ai propri account sulla blockchain. Il wallet non va confuso con un Conto Corrente è piuttosto un metodo che permette alla rete di riconoscere il possessore del wallet come proprietario delle transazioni ricevute e inviate. Nel nostro scenario il wallet permette di certificare il possesso dell’energia.

Blocchi

Ogni blocco rappresenta una pagina dove sono registrate un certo numero di transazioni le pagine sono legate tra di loro come una catena: da qui deriva la traduzione letterale “Catena di Blocchi”. Ogni blocco contiene l’identificativo del blocco precedente dando una sequenzialità alla blockchain. Questa catena di blocchi permette di avere un database condiviso, autentico e sicuro per tener traccia degli scambi di energia e dei consumi ripartiti.

Nodi

La forza della blockchain è data dai nodi che permettono un funzionamento sicuro, pubblico ed estendibile. Esistono diversi tipi di nodi. I full-node partecipano attivamente alla blockchain, mantenendo una copia di tutto il libro mastro. I “light-clients” possono compiere transazioni pur non avendo una copia di tutta la blockchain. In questo modo ogni soggetto che partecipa alla rete energetica può scambiare energia nello stesso modo in cui oggi vengono scambiati file tramite internet.

Consenso

Gli algoritmi di consenso sono ciò che garantisce la veridicità della rete, sono algoritmi che garantiscono una registrazione sicura delle transazioni. Esistono diversi algoritmi che permettono la correttezza dei dati inseriti in rete, permettendo anche di ricompensare i nodi con cui le transazioni sono certificate.

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Smart Contract

Uno Smart Contract è un contratto che risiede sulla blockchain sotto forma di algoritmo. L’algoritmo lavora con i dati all’interno della blockchain permettendo agli smart contract di funzionare in modo autonomo senza nessun controllo da parte di autorità e/o aziende.

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